Abramo in valle Bormida

Re: Amun ("colui il cui nome e' nascosto")


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Inviato da: carlo il September 20, 2002 at 06:10:03:

In risposta a: Amun ("colui il cui nome e' nascosto")
Inviato da Mauro il September 20, 2002 at 05:30:10:

: Subito dopo il messaggio sui vigneti di
: Tutankhamen, anticipo i vostri dubbi sulla
: presenza o meno in Italia di reperti legati al
: mondo egiziano.

: La presenza egiziana in Italia e' comprovata
: dall'esistenza di centinaia di reperti
: archeologici che vengono classificati
: ufficialmente come "importazione dovuta al
: commercio" (secondo gli esperti e' tutto
: materiale che viene portato dai Greci e dato
alle
: popolazioni locali in cambio di metalli e altre
: merci).

: Anche se i reperti egiziani sono ufficialmente
: molto piu' vecchi, la maggior parte dei corredi
: funerari associati a questi reperti viene
datata
: ovviamente all'inizio del periodo etrusco,
: intorno al VII secolo avanti Cristo
: (l'alternativa e' di retrodatare la presenza
: etrusca in Italia usando le date pelasgiche
come
: si diceva in altri messaggi del forum).

: Tralascio i reperti come le statue di Iside e
: tanti altri oggetti concentrandomi su alcune
: datazioni ufficiali (dal libro "Principi
: etruschi", 88-317-7603-7):

: - a pagina 138 (Verrucchio vicino Rimini),
decine
: di scarabei egiziani tra cui uno identificato
con
: esattezza che risale all'epoca dei Ramses, XII
: secolo circa avanti Cristo

: - a pagina 140 (isola di Ischia), decine di
: reperti egiziani tra cui uno scarabeo con
: iscrizione dell'XI secolo avanti Cristo

: - a pagina 126, in una sola tomba di Pitecusa
: sono stati trovati 52 scarabei egiziani, 4
: scaraboidi, una rosetta, 7 statuine di
divinita'
: e altri oggetti (uno scaraboide e uno scarabeo
: portano il prenome "Nebmaatra" del faraone
: AMENOFI III che viene prima di Akenaton e dei
: Ramses)

: Cito testualmente la frase presente nel libro a
: pagina 126 per evidenziare come gli alfabeti
: slittati, quelli girati e via dicendo siano un
: argomento da tenere sempre presente (tra le
tante
: cose, in epoca romana, tutte le citta' avevano
un
: nome segreto e solo la divinita' chiamata
: Angerona conosceva il nome nascosto di Roma):

: "La maggior parte degli scarabei provenienti
: dalle tombe pitecusane e' costituita da
originali
: egiziani e non da imitazioni, definite come
: imitazioni levantine. Con grande frequenza
: ricorre nella legenda l'invocazione ad
: AMUN, "COLUI IL CUI NOME E' NASCOSTO", e il
: trigramma che compone questa divinita' tebana
e'
: espresso con le piu' variate forme
: crittografiche".

:
: Saluti,
: Mauro
: http://www.cairomontenotte.com/abramo/

L'abbondanza di scarabei egizi in Italia,
documentata anche da Pittau, oltre che potersi
spiegare con gli scambi commerciali, sembra
essere la traccia dei movimenti di quelli che
furono chiamati dagli Egizi 'Popoli del Nord e
del Mezzo del Mare', cioč l'ondata di movimenti
di popoli indoeuropei che inondarono l'Anatolia e
traboccarono in Europa, particolarmente in
Sardegna (i Nuragici). Ramses II e suo padre li
arginarono in 4 scontri-battaglie.
E' un punto importante da indagare. Sono
d'accordo con te.
Carlo




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