Abramo in valle Bormida

Le scritte sacre


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Inviato da: Mauro il September 24, 2002 at 06:01:39:

Le scritte sacre, quelle alfabetiche, sono quasi
sempre le stesse... piuttosto che distruggere
tutta la documentazione sacra avveniva un cambio
alfabetico (per decisione di un regnante o di
nuovi conquistatori, o anche per alleanze tra di
loro) e c'erano nuove divinita' per tutti (con
sinonimi molteplici visto che rimaneva sempre
quello che da qualche parte usava uno degli
alfabeti precedenti). Ho sempre piu' idea che le
scritte alfabetiche italiane esistano a partire
fin dalle prime dinastie sumere. Qui si
verrebbero a spiegare le etimologie di moltissimi
vocabolari.

Alcuni dei punti fermi rimangono appunto le
dinastie sumere. La sesta, per esempio, con il
regnante Hadanic potrebbe essere l'etrusco ARNt
(i segni "ADNO") con l'evidente collegamento
all'Adonai biblico, che essendo VI dinastia e'
molto prima della XV di Sargon-Mose' o la XVII di
Salomone-Davide. Alcuni vaghi indizi provengono
biblicamente con l'indicazione di una decina di
popolazioni che abitavano l'Italia-Kanaan prima
dell'arrivo pelasgico di Mose'. Per esempio i
Gebusiti (YBS biblico), che localizzo in Toscana,
possono essere i LAR etruschi usando la sequenza
semitica di venti caratteri (che con l'arrivo dei
Pelasgici di Sargon-Mose' si ritrovano il LAR
come RAL di ISRAELE, SRAL, al contrario il
classico LARS etrusco).

Tornando alla sesta dinastia con Hadanic di
Hamazi, possiamo leggere Hamazi semiticamente "^M-
^z" (popolo-albero) e con l'albero celtico il
loro regnante Hadanic diventerebbe legato a ODINO.

Un altro aggancio possibile e' quello con le
lapidi picene. Se la ruota in alto indica il
numero della dinastia abbiamo per la lapide piu'
famosa la quinta dinastia sumera, quella di
Magalgalla, "the boatman" (e nel retro di una
lapide con la ruota numero cinque c'e' la scena
dell'arrivo di una nave e di un condottiero con
lo scudo anch'esso come ruota-dinastia numero
cinque).

Insomma... e' un lavoro "gigantesco" riuscire a
posizionare le scritte etrusche nell'arco dei
cambiamenti che avvennero. Definire queste
popolazioni solamente "Etruschi" e' riduttivo,
sono come la fenice che risorgeva continuamente
con un'identita' sempre diversa.

Saluti,
Mauro
http://www.cairomontenotte.com/abramo/


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