Abramo in valle Bormida

UISNEACH ("asino qui"), centro dell'Irlanda


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Inviato da: Mauro il October 08, 2002 at 06:06:14:

Con il termine UISNEACH ("SIN.KI", "terra della
luna" o modernamente "asino qui"), gli Irlandesi
indicano il centro del territorio.

Nel momento che il territorio e' tutta l'Europa
insieme al bacino del Mediterraneo, il centro e'
l'Italia. Considerando soltanto l'Irlanda il
centro e' nella contea di Westmeath
(Rathaconradh), il luogo dove furono accesi i
primi fuochi druidi e dove c'era anche la
grande "pietra delle divisioni", Aill na Mirenn,
che segnava il confine tra le cinque province
dell'Irlanda.

E' anche significativo il nome della capitale, la
TARA che San Patrizio cita come sede dei Re
Supremi d'Irlanda. Nel momento che il loro
territorio si riduce all'Irlanda c'e' una sola
TARA, nel momento che il territorio si estende
fino al Mediterraneo, il punto centrale diventa
l'Italia di TARA del mar TIRRENO (o anche ATRIA
adriatica). E come luogo di regnanti si presta
bene anche a essere la famosa Troia (che in
quanto capitale al centro del territorio cambia
di posizione a ogni mutamento di confine).

Il racconto del dio del mare MANANNAN MAC LIR
(notate "Inanna" dentro il suo nome con il
suffisso semitico di specificazione "M-", "M-
Inanna") riporta che questa divinita' condusse
gli eroi celtici nel mondo superiore aldila' del
mare.

Se il brano che sto leggendo non e' un riassunto
fatto male i primi abitatori sono i FOMORIAN (con
F-OMORIAN viene fuori Amurru-ovest che con la "s"
semitica diventa "s-OMORIAN", "sumero").

Arrivano come primi invasori dell'Irlanda i
TUATHA e il fatto di comparire come DUAT nel
papiro egiziano sembra collimare con il loro
DAGDA (il "padre di tutti") che era "uno gnomo
brutto e panciuto".

I Tuatha vengono scacciati dai MIL che non
sappiamo chi sono ma sappiamo invece che i Tuatha
si rifugiano nel SIDHS, a meta' strada tra questo
mondo e l'aldila' dove risiedono gli dei.

Proviamo a tirare i capi della matassa per
cercare di sbrogliarla:

- se i Tuatha sono legati all'Egitto (senza che
sia importante sapere ora che origine avessero
gli Egiziani di quell'epoca), l'arrivo dei Mil
potrebbe coincidere con la dissoluzione di
Osiride da parte del fratello Set, e in questo
senso i Tuatha si ritirano in SARDEGNA ("a meta'
strada tra questo mondo e l'aldila' dove
risiedono gli dei")

- dico Sardegna per la questione dei quattro
canopi di Osiride che nel Papiro di Torino
sembrano collimare con la zona sarda, ma potrebbe
comunque riferirsi a tutta la zona insulare
mediterranea

- la Sardegna e' anche quella del Sardus Pater ma
nel suo tempio sono state trovate iscrizioni
fenicie che indicano in SID la divinita' a cui
era dedicato il tempio

- non ho l'iscrizione originale per verificare la
presenza della "I" di SID, ma le due lettere SD
fenicie indovinate quali sono... i due segni "SP"
e potete quindi immaginare come i Romani abbiano
appositamente scelto le parole "Sardus Pater" le
cui iniziali sono i segni "SP"

- questo per dire che SID (la divinita' del
tempio di Antas diventata poi Sardus Pater)
potrebbe collimare con il SIDHS dove si rifugiano
i Tuatha ("a meta' strada tra questo mondo e
l'aldila' dove risiedono gli dei")

- non fosse il SID della Sardegna abbiamo
comunque ISIDE che raccoglie i pezzi di Osiride e
in un luogo nascosto alleva il figlio Horus, e
come ISIDE siamo sempre foneticamente simili al
SIDHS dove si rifugiano i Tuatha

Saluti,
Mauro
http://www.cairomontenotte.com/abramo/


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