Abramo in valle Bormida

MsTh, la "festa" biblica (MsQh, il "bere")


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Inviato da: Mauro il October 22, 2002 at 06:44:49:

Le scritte picene sono certo che siano collegate
al libro di Esther (il ritorno in patria degli
esuli biblici) e anche a tante altre cose (anche
qui le scritte alfabetiche hanno sicuramente
portato a una "sovrapposizione di letture" che ha
fatto nascere innumerevoli sinonimi e mitologie).

In una sola scritta umbra di 5 parole compaiono
quasi tutti i protagonisti del libro di Esther:

- Mordekai, Haman, Assuero, e c'e addiriturra la
parola PRUFATTER che in un verso e' "PRU FATTO"
(il "PUR e' fatto", con il PUR che e' la SORTE
che compare in questo libro di Esther e che
dandogli loro la liberta' inizio' a essere
festeggiata con la festa chiamata "PURIM")

- letta al contrario e con i caratteri italiani
la stessa parola si legge DETTA-FURTT, "detta
FURTT"?, sembra "furto" (legato anche questo alla
sorte), ma metteteci proprio la "S" (simile
foneticamente alla F) al posto del segno "8" (una
cosa di cui avevamo gia' scritto), la parola
diventa "DETTA SORTE"

In particolare questo segno "8" che vale sia "F"
che "s" non lo dico soltanto io ma anche il segno
F usato in epoca medievale: in alcune parole si
legge "F", in altre si legge "s", in molti casi
differente dalla "sh" di "shamash", visto che in
Italia non si dice Moshe', ma si dice Mose'...
fateci caso che questa "s" di Mose' non e' uguale
alle altre (e' la seconda lettura del segno F
medievale, stessa cosa del segno 8 umbro)

- una stessa parola, dunque, puo' essere letta
avanti e indietro ("lettura circolare") usando
prima un alfabeto e poi l'altro ("PRUFATTER--
DETTA-SURTT", la "PUR-sorte biblica fatta detta
la sorte"), per non parlare poi di quanti altri
significati potrebbero esserci (PRU-
FATTER, "pharaoh father", "faraone padre" e la
parola prima e' "iSiDU", ISIDE)

- non so se ho reso l'idea... se leggo la scritta
in un modo (quello ufficiale) abbiamo nomi
precisi "egiziani" ("Nefer, Iside, Faraone-
Padre"), se leggo con i caratteri latini siamo in
piena storia "assira-biblica": Iside
diventa "Assira" e ci sono appunto Mordecai,
Hamana (il nemico di Mordecai), Pupiri (la Babele
dei Persiani) e via dicendo.

Lascio da parte per il momento le scritte umbre e
segnalo a Carlo che nella Bibbia il
termine "FESTA" e' la parola "M-s-T-h" (compare
molto nella Genesi e viene ripreso nell'epoca di
Esther):

- abbiamo il "mosto" del vino

- abbiamo il misticismo

- abbiamo la "mistura" e dunque la "mescola", il
mescolamento e anche il fiume MESCHIO di Vittorio
Veneto (l'antica Ceneda con EZEN che e'
la "festa" ittita)

- nella stessa Genesi legato alle feste compare
parecchie volte anche il termine "M-s-Q-h",
esattamente il MESCHIO (il fiume di cui sopra),
che significa "irrigation, drink, butlership,
butler, cupbearer"

- per la cronaca il verbo e' "sQh" (irrigare,
bere) e con l'aggiunta del suffisso M- diventa un
sostantivo ("dell'irrigare, del
bere", "irrigation, drink, butlership, butler,
cupbearer")

Saluti,
Mauro
http://www.cairomontenotte.com/abramo/

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