Abramo in valle Bormida

AN etrusco, BL semitico (DUR-ABLE e DUR-EVOLE "ungheresi")


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Inviato da: Mauro il November 03, 2002 at 22:18:48:

Con questo mettiamo un sigillo ai collegamenti
esistenti tra le grammatiche che si sono
sviluppate dando forma alla questione linguistica
europea:

- AN etrusco si legge con la sequenza semitica BL

- DURAN e' DUR-AN (vedi per esempio l'etrusca
TURAN)

- AN e' ANU sumero

- ANTU e' il nome semitico di ANU sumero

- DUR-AN per i Sumeri, DUR-ANTU per i Semitici

- lo stesso DUR-AN per chi usa la sequenza
semitica con i caratteri etruschi andrebbe
scritto (escludendo il DUR dalla grammatica) "DUR-
BL" e abbiamo DURABLE inglese e DUREVOLE italiano
(il cambio B-V, tabula-tavola)

- i TRO-IANI vengono scritti TR-YALS nella tomba
Francois (AN moderno appare qui come YL, VL,
appunto come DUR-ANTE e DUR-EVOLE)

A questo punto e' illuminante trovare dove si e'
mantenuta la tradizione di leggere i caratteri
etruschi con la sequenza semitica:

- AN etrusco si legge con la sequenza semitica BL

- BL e' il suffisso UNGHERESE con cui si indica
la provenienza

- CLAN etrusco diventa tYBL che in Ungherese si
puo' leggere "TOO-BOL" e significa "DAL LAGO" (e
il LAGO compare nella versione etrusca CLAN, al
contrario NA-LC, NA-laco)

Potrebbe dunque esserci un aggancio notevole
partendo dal suffisso di provenienza ungherese BL
e applicando la stessa cosa al suffisso AN
etrusco:

- CLAN, "da CL"

- TURAN, "da TUR"

Tutti questi esempi sono quello che accade con la
lingua "ITALIA-NA", il suffisso -NA italico
indicante appunto la provenienza (ITALIA-
ITALIANA, ROMA-ROMANA eccetera).

Un tale prefisso-suffisso ha comunque tutte le
prerogative di essere anche "divino"
(specialmente quando ricorre spesso,
caratterizzando cosi' un determinato linguaggio)
e chiaramente la sua fonetica non viene scelta a
caso (avere AN come "provenienza" si lega molto
anche al cielo sumero AN, perche' simbolicamente
tutto proviene da lui).

Non e' certo un caso che i nostri vicini di casa
(gli Ungheresi ma anche molti Austriaci) chiamino
OLASZ il territorio italiano:

- WILUSA, nome di Troia (legata ai Tirreni)

- "lish", il segno cuneiforme a forma di Italia
indicante "in alto" (geograficamente)

- OLASZ, Italia per gli Ungheresi

- un allargamento geografico, magari successivo,
potrebbe starci se per esempio la geografia
esagonale avesse il raggio "VLz" (foneticamente
Wilusa-Troia) su tutta la costa europea
meridionale (da Troia anatolica, al Tirreno alla
Tartesso spagnola), cosicche' gli altri cinque
raggi coprirebbero tutto il resto della geografia
africana-asiatica-europea (e questo
centro "imperiale" sarebbe da cercare
indubbiamente in zona mediorientale)

- resta il fatto che gli Ungheresi chiamando
l'Italia OLASZ mostrano di considerarci il centro
di questa entita' "Wilusa-Troia" che
presumibilmente si estendeva su tutta la fascia
mediterranea settentrionale

Saluti,
Mauro
http://www.cairomontenotte.com/abramo/


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