Abramo in valle Bormida

A=0 (la vera numerazione dell'alfabeto ebraico)

Alfabeto ebraico con i numeri A=0, B=1, G=2...:

EbraicoABGDhVZHtYKLMNS^PzQRsT
Numeri0123456789101112131415161718192021


Nella lingua ebraica per scrivere "albero dentro foresta" si scrive "albero B-foresta"














Ezechiele (47:13):

L'originale biblico:

Le "parti" (HBLYM) di Giuseppe (YVSP) sono espresse con il plurale indefinito che non dice quante sono. Che siano "due" lo dice la parola "questi" che non e' il solito Zh biblico ma il termine Gh non presente in altre parti della Bibbia:



Definito il GM (anche) abbiamo lo "zero GM", il luogo dove non ci sono "possibilita' di secondi passi" (niente "anche", ci si ferma al primo passo):


GZ ("due di questo"):


La proposizione h-N (4-13, "lui tredici", "il tredici") significa biblicamente sia "ecco" che "se":

Il raggiungimento della meta dove la meta e' qualcosa che e' oltre la pluralita' conosciuta. Se M=12 e' la particella che indica il plurale, il limite, la lettera successiva N=13 indica quella cosa oltre che ci porta a dire "ecco".




Dove l'amore e' l'atto di non primeggiare:


Riposiamoci nella tenda:




Mettiamo nell'elenco i numeri 9 e 5 con il loro significato biblico:

Poi c'e' la forma estesa di "io" che come differenza di valori otteniamo Y=9 (il suffisso "io"):