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La collina dei camaleonti

Gerusalemme in valle Bormida e le parentele segrete da Giacomo Leopardi a Walt Disney con i capi della rivoluzione russa e del fascismo italiano


Questo libro non e' un romanzo. Mi sono astenuto dall'arricchire con invenzioni letterarie quello che si presenta in tutta la sua enormita' come uno dei piu' grandi intrecci storici che da secoli, anzi da millenni, avvolge ogni possibilita' di conoscenza nella sua nebbia in cui tutte le ruminazioni appaiono indistinte, con tale grigiore che impedisce ai raggi di luce cognitiva di illuminare gli eventi che furono. E' il tentativo di delineare alcune linee precise che possano portare ordinatamente alla luce eventi che si perdono nel caotico moltiplicarsi di identita' fittizie, spionaggio e controspionaggio, doppiogiochismi, triplogiochismi, falsita' e menzogne che assurgono a verita' ufficiali, cupole parallele e sovrapposte come matrioske russe, socialismo rivoluzionario, complotti giudaici, massonici, comunisti, trasformismo, revisionismo, relazioni assolute e assolutismi relativi... e che altro ancora?

La prima parte del libro svela l'eclatante e sorprendente centralitÓ della penisola italica nella storia e nella mitologia planetaria, soffermandosi sull'importanza fondamentale della langa di Cairo Montenotte e del fiume Bormida. Successivamente vengono evidenziate le identita' multiple e le parentele segrete con le famiglie di Cairo Montenotte, Brovida e Santa Giulia di personaggi molto famosi (tra cui Giacomo Leopardi, Leone Tolstoi, Rosa Luxemburg, Lenin, Stalin, Benito Mussolini, Evita Peron, Walt Disney e altri ancora) che ben conoscevano tale realta' e che hanno fatto parte di un'organizzazione rivoluzionaria i cui tentacoli si sono ramificati ovunque.

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